one ding, one grape
era il 1909. anno speciale che in italia nascevano bobbio ed il giro.
in spagna alfonso XIII faceva fatica a regnare ed i viticoltori alicantini a vendemmiare.
quest’ultimi, non sapendo cosa farne di quell’enorme raccolta, decisero di fare la storia inventando la tradizione dei dodici chicchi d’uva di capodanno: porterà fortuna, dicevano.
anni dopo, nel 1962, i dodici rintocchi di capodanno furono trasmessi in televisione in diretta dalla puerta del sol a madrid (che di porta ne conserva solo il nome, però. vabbé).
luogo particolare, quello. che oltre ad essere il kilometro zero di tutte le strade spagole, ha un grande orologio di fronte al quale i madrileños si erano presi l’abitudine di mangiar i dodici chicchi della fortuna. uno ogni rintocco. uno ogni secondo.
è così che oggigiorno tutti gli spagnoli passano gli ultimi secondi dell’anno contando dell’uva.
che se volete sapere il trucco si toglie la pelle e pure i semini, che altrimenti non è mica facile mangiarli tutti in dodici secondi. impossibile, direi.
ma noi perchè non le contiamo le lenticchie?


…PERCHè
non contiamo le lenticchie?…Ma perchè stamo a sentì Manfredi che canta ” è una canzone senza titolo,tanto pè cantà,per far qualcosa. No,niente de straordinario,è roba de paese nostro che se pò pure cantà senza lumi,basta la salute,quanno c’è la salute se pò fa tutto.Basta la salute e un par de scarpe nove e poi girà tutto el monno e me l’accompagno da me…O Dio,si fa pè di…”.Ciao,FULVIA