blogday

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leggo in giro e scopro che oggi è il blogday. avrei anche scritto qualche cosa, magari non particolarmente gentile, se non fosse che qualcuno l’ha già fatto benissimo. e sta qui

C’era uno, una mente complicata, che io in realtà non so mica chi sia, quindi non dovrei dir niente, chi son io per dir le robe, però c’era costui, che un giorno si è messo lì e ha guardato bene la data di oggi, 31 agosto, 3108, e, io non so come, gli è venuto in mente che la scritta 3108 assomigliava alla parola Blog. Io adesso non sto a sindacare perché non so chi sono io per sindacare, io poi non ci vedo neanche troppo bene visto che a me, quando mi fan vedere quei disegni che son pieni di ghirigori colorati, che li devi guardar da un metro e mezzo concentrandoti e poi ci vedi le cose più strane, beh io quei disegni lì non son mai riuscito a vederli, io ci vedo solo dei ghirigori colorati; anche in questo caso qua non c’è da stupirsi che io pensi che chi vede nella scritta 3108 una qualche somiglianza con la parola Blog sia in qualche modo seriamente disturbato e che debba al più presto farsi vedere da uno specialista.

Comunque sta di fatto che questo tizio ha visto questa somiglianza e si è detto, ma se la data assomiglia così tanto alla parola blog (ecco ecco, forse ha preso l’ellessedì) (no, non è un supermercato, quella è l’esselunga) allora quel giorno lì è il giorno dei Blog! Il Blogday! (anche il ragionamento, eh, non è che fili proprio al cento per cento) (lasciatemelo dire, eh)

Allora in questo Blogday uno dovrebbe segnalare dei blog da leggere all’altra gente che magari non li conosce, solo che per me questa è una cosa così normale visto che tutti i blog che leggo prima o poi, nel Phonkmeister ci finiscono. Quindi per questa ragione il significato di questo Blogday viene ancor più svalutato e allora ho pensato che invece di segnalare io dei blog potrei farmeli segnalare, e allora la domanda è:

Ci sono dei blog che non conosco e che varrebbe la pena di leggere?

(me li scrivete nei commenti?)


  1. isadora

    Perché scrivere “qualcosa di non gentile”? Se ci si attiene alle regole è un’iniziativa divertente ed interessante: si segnalano blog possibilmente poco noti e si prova ad uscire dai normali circuiti di leccaggio (eio lo conosciamo già tutti, no?). Gli strumenti sono sempre “neutri”. La differenza sta sempre nell’utilizzo.

  2. Michela

    …ma te lo confesso che mi sdilinquii tutta quando scoprii che scrivendo sulla calcolatrice “o7738 135″ e capovolgendola, veniva fuori la scritta “sei bello”?? :-)

  3. missminnie

    a parte che già ciabbiamo la festa di mammà, della suocera, dei bambini, degli infanti, di gesù, della madonna, del presidente, dell’ex-presidente, della moglie, dell’amante, della fidanzata, della colf rumena che se va via è un casino, che una festa del blog ce la possiamo pure evitare….ciò premesso….non è un granchè tutto stì incollino che hai fatto…comunque segnalo il blog dell’ el eternauta con foto della gloriosa macchina giapponese con la quale ha girato la francia quest’estate. uso il blog di basker, sicuramente più letto del mio…noto a quattro gatti e va bene così:)))))

    minnie-panda-e-per-questo-no-paris

  4. tristantzara

    …se proprio ci tieni tu,vieni sul mio…è un porto di surfisti, ma soprattutto in fondo a dx. puoi visitare tutto il mondo ; e senza recarti in agenzia.

  5. melania07

    Non sopporto le feste “comandate”.
    Sto alla larga perchè mi mettono tristezza e proprio non è il caso…
    Quindi leggo ma mi astengo…

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  • dice

    adoro farmi un martini anche un secondo bicchiere al terzo finisco sotto il tavolo al quarto sotto il mio cavaliere (dorothy parker, santa donna) . ... . ... . per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d'ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh! (jack kerouac) . ... . ... . un'attenta analisi delle strategie sinistrorse in campo musicale porta alla luce un'arma fin qui ignota, il menticidio, messa a punto dal kgb per indurre al suicidio mentale, e cioè al rincoglionimento senza scampo, un'intera generazione di ragazzi americani. il che spiega una volta per tutte i rolling stones. (mordecai richler) . ... . ... . se ti capiterà di battere un calcio di rigore, in una partita di calcio o nella vita non importa, ma se dovrai tirarlo tu 'sto minchia di rigore: io ti faccio una preghiera. qualsiasi dolore, qualsiasi paura, qualsiasi calcolo, mettilo da parte e tira sempre all'incrocio dei pali. è bello il golle all'incrocio dei pali. certo, è più facile sbagliare, ma chi se ne fotte, davidù, se devi fare un golle, fallo bene, eccheminchia (davide enia ) . ... . ... . why do you sing hallelujah / if it means nothing to you? (damien rice) . ... . ... . forse un mattino andando in un'aria di vetro, arida, rivolgendomi vedró compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco. poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto alberi case colli per l'inganno consueto. ma sarà troppo tardi; ed io me n'andró zitto tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto. ('genio montale) . ... . ... . nell’arte la cosa più importante è la cornice. nella pittura è letteralmente così, per le altre arti solo in senso figurato, perchè senza quell’umile oggetto non è possibile capire dove finisca l’arte e dove inizi il mondo vero. (frank zappa) . ... . ... . mia cara amica, sono troppo stanco e troppo ammalato per cercar di comprendere. prendo il partito dei più deboli, il mio solito partito: parto. regalo a chi ne ha bisogno quel poco di poesia che può essere sorta in te dal nostro amore. non posso dirti altro dopo questo. mia cara sono realmente ammalato non ho potuto sopportare l'attesa e le tue lettere. ricevo ora il telegramma. parto domattina per la casetta. là c'è il silenzio. io ti amo tanto e rimpiango la poesia solo perché essa saprebbe baciare il tuo corpo di psiche e il tuo viso roseo e nero colla bocca sfiorita di faunessa. perdonami se non voglio essere più poeta neppure per te. sai che neppure le acque e neppure il silenzio sanno più dirmi nulla e senti la mia infinita desolazione. ti porto come il mio ricordo di gloria e di gioia. ricorda quando soffrirai colui che ti ama infinitamentee porta per se solo il tuo colore. l'ultimo bacio dal tuo dino che ti adora. (dino campana) . ... . ... . una delle mie signore di un tempo mi aveva urlato una volta: tu bevi per scappare dalla realtà. naturalmente, mia cara (charles bukowski) . ... . ... . non appena aprirò la porta e mi affaccerò alle scale, saprò che sotto inizia la strada; non lo stampo ormai accettato di fronte: la strada, la viva foresta ove ogni istante può piovere addosso come una magnolia, ove i volti nasceranno man mano che li guarderò, quando andrò avanti ancora un poco, quando con i gomiti e le palpebre e le unghie andrò a fracassarmi minuziosamente contro la pasta del mattone di cristallo, e mi giocherò la vita avanzando un passo dopo l’altro per andare a comperare il giornale all’angolo (julio cortazar) . ... . ... . sono un alcolizzato, sono un tossicomane, sono un omosessuale. sono un genio (truman capote)