se trovate due oggetti sferici in centro a milano, è roba mia

2007 Settembre 19
by baskerville

  • mi scusi, è già uscito il nuovo libro di michael chabon?

la domanda non presuppone una risposta perché l’articolo sul giornale non lo dice. il sindacato dei poliziotti yiddish è in uscita, a settembre, per rizzoli. ma in uscita non vuol dire che in libreria ci sia già, quindi chiedo, gentilmente.

  • controllo subito

ora io dico, chabon non è dante e neppure beppe grillo. però ha vinto il pulitzer con  le fantastiche avventure di cavalier e clay, ha scritto wonder boy ed altri libri meravigliosi, è uno tra i più famosi scrittori americani, mica del niger, con tutto il rispetto. se fai la commessa in libreria dovresti saperlo al volo come una parrucchiera dovrebbe sapere se la forfora è tornata di moda. comunque controlla pure, i computer ci sono per questo, e per permettere ai taxisti di non conoscere più le strade, tanto c’è il navigatore.

  • no, di camen non abbiamo niente

la guardo meglio. sorridente e carina, ma troppo giovane per perdersi in nick kamen e nelle sue mutande. prendo nota che, appena a casa, devo prendermi un’aspirina. perché io ho chesto chabon, ma come lo disse lui a mantova qualche anno fa: cebon, più o meno. ma dev’essere il raffreddore.

  • non camen, c-h-a-b-o-n. dovrebbe esserci.

continua ad essere carina ma il sorriso scompare. in compenso sbuffa come un muflone innamorato. prosegue la sua ricerca e magicamente, sul monitor, compare l’elenco dei libri in catalogo. quello che cerco non c’è. nel frattempo si gira verso la collega e chiede aiuto. probabilmente le fa dei gesti in codice per farsi passare l’inceneritore

  • di questo qui sai se ha scritto qualcosa di nuovo?
  • sciabòn? lo conosco. no non esce niente.

non so perchè ma ho pensato a quelli che schumacher lo chiamano maicol manco fosse americano, come sciabòn. a questo punto perchè non michele?

(comunque devo chiedere di spostare la libreria a piano terra. almeno le palle, quando cascano, non lo fanno per tre piani).

book_46.jpg

13 Responses leave one →
  1. 2007 Settembre 19

    michele cabone?
    credo di conoscerlo…
    quanto ho riso…

  2. 2007 Settembre 19
    verypipuffa permalink

    E’ inutile, nessuno sa più millantare con classe…

  3. 2007 Settembre 19

    :) (quanto ho riso anch’io). buongiorno, Bask

  4. 2007 Settembre 19
    fulvia permalink

    BEH
    “due oggetti sferici in centro a Milano” solo chi li ha persi,sà che sono lì! Fulvia

  5. 2007 Settembre 19
    arya permalink

    …ma almeno rimbalzano?

  6. 2007 Settembre 19

    io non so chi sia..ma ho presente l’effetto delle sfere che cadono!

  7. 2007 Settembre 19
    lois lane permalink

    aahhhhhhhhh! come, quanto, fortemente capisco!!!!e poi a me non mi ci pigliano a lavorare in libreria! tzè
    _signorina c’è la routard di lisbona?
    _signora( e già qui..) la che? ma è sicura che esista davvero?
    _no guardi è stato solo un incubo e lei ne è la protagonista!

  8. 2007 Settembre 19
    precaria permalink

    esempio:
    mia domanda…
    -sig.ra c’è mica autobiografia di un reporter di Kapushinski?
    la di lei risposta…
    -kapu chi?
    …ma infine la forfora è tornata di moda?

  9. 2007 Settembre 19

    Terrificante, e la cosa triste è che questi ragazzi, alla fine, hanno tra le mani un lavoro proprio bello… un po’ sta anche a loro non ridursi a “commessi” e imparare a fare i “librai”. Al di la’ delle competenze linguistiche.
    Immagino che non sia facile, stanti i loro contratti alla consistenza di carta igienica a singolo strato, ma insomma …
    Non so perchè, ma dalla tua descrizione mi è venuta in mente una catena di librerie di cui molto si è parlato parecchio qualche mese fa, proprio in merito alle condizioni contrattuali dei non-dipendenti …

  10. 2007 Settembre 20

    In questi giorni arriva di tutto, almeno dalle librerie milanesi. Ho ricevuto email che raccontavano le avventure più improbabili (ma vere, temo proprio…) di persone che hanno tentato di avere il mio piccolo romanzo. “Sono nessuno”, che vuoi che sia, ho pensato filosoficamente. E ho spedito il romanzo a chi chiedeva, oppure ho fatto riferimento al solido, roccioso IBS. Poi ho provato anche io a cercare Chabon. E tra il riso e il pianto ho scelto il riso. Baci, MG (che ancora non ha trovato il libro di Chabon)

  11. 2007 Settembre 20
    laura permalink

    concordo con te; ma non sarei troppo severa con questi giovanbi commessi, che sostanzialmente mi fanno anche un pò pena

  12. 2007 Settembre 20
    laura permalink

    mi pare che ci sia di peggio, in giro

  13. 2007 Settembre 27

    sciabòn, oggi era alla feltrinelli di piazza piemonte per parlare del suo libro. e di come si pronuncia il suo cognome. (piccola informazione. inutile e tardiva)

Leave a Reply

Note: You can use basic XHTML in your comments. Your email address will never be published.

Subscribe to this comment feed via RSS