giurin giuretta, mi parta una tetta
Maggio 8, 2008 in Senza Categoria
Tags: giuramento, governo, politica
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dice
adoro farmi un martini anche un secondo bicchiere al terzo finisco sotto il tavolo al quarto sotto il mio cavaliere (dorothy parker, santa donna) . ... . ... . per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d'ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh! (jack kerouac) . ... . ... . un'attenta analisi delle strategie sinistrorse in campo musicale porta alla luce un'arma fin qui ignota, il menticidio, messa a punto dal kgb per indurre al suicidio mentale, e cioè al rincoglionimento senza scampo, un'intera generazione di ragazzi americani. il che spiega una volta per tutte i rolling stones. (mordecai richler) . ... . ... . se ti capiterà di battere un calcio di rigore, in una partita di calcio o nella vita non importa, ma se dovrai tirarlo tu 'sto minchia di rigore: io ti faccio una preghiera. qualsiasi dolore, qualsiasi paura, qualsiasi calcolo, mettilo da parte e tira sempre all'incrocio dei pali. è bello il golle all'incrocio dei pali. certo, è più facile sbagliare, ma chi se ne fotte, davidù, se devi fare un golle, fallo bene, eccheminchia (davide enia ) . ... . ... . why do you sing hallelujah / if it means nothing to you? (damien rice) . ... . ... . forse un mattino andando in un'aria di vetro, arida, rivolgendomi vedró compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco. poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto alberi case colli per l'inganno consueto. ma sarà troppo tardi; ed io me n'andró zitto tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto. ('genio montale) . ... . ... . nell’arte la cosa più importante è la cornice. nella pittura è letteralmente così, per le altre arti solo in senso figurato, perchè senza quell’umile oggetto non è possibile capire dove finisca l’arte e dove inizi il mondo vero. (frank zappa) . ... . ... . mia cara amica, sono troppo stanco e troppo ammalato per cercar di comprendere. prendo il partito dei più deboli, il mio solito partito: parto. regalo a chi ne ha bisogno quel poco di poesia che può essere sorta in te dal nostro amore. non posso dirti altro dopo questo. mia cara sono realmente ammalato non ho potuto sopportare l'attesa e le tue lettere. ricevo ora il telegramma. parto domattina per la casetta. là c'è il silenzio. io ti amo tanto e rimpiango la poesia solo perché essa saprebbe baciare il tuo corpo di psiche e il tuo viso roseo e nero colla bocca sfiorita di faunessa. perdonami se non voglio essere più poeta neppure per te. sai che neppure le acque e neppure il silenzio sanno più dirmi nulla e senti la mia infinita desolazione. ti porto come il mio ricordo di gloria e di gioia. ricorda quando soffrirai colui che ti ama infinitamentee porta per se solo il tuo colore. l'ultimo bacio dal tuo dino che ti adora. (dino campana) . ... . ... . una delle mie signore di un tempo mi aveva urlato una volta: tu bevi per scappare dalla realtà. naturalmente, mia cara (charles bukowski) . ... . ... . non appena aprirò la porta e mi affaccerò alle scale, saprò che sotto inizia la strada; non lo stampo ormai accettato di fronte: la strada, la viva foresta ove ogni istante può piovere addosso come una magnolia, ove i volti nasceranno man mano che li guarderò, quando andrò avanti ancora un poco, quando con i gomiti e le palpebre e le unghie andrò a fracassarmi minuziosamente contro la pasta del mattone di cristallo, e mi giocherò la vita avanzando un passo dopo l’altro per andare a comperare il giornale all’angolo (julio cortazar) . ... . ... . sono un alcolizzato, sono un tossicomane, sono un omosessuale. sono un genio (truman capote)


Maggio 9, 2008 at 8:38 am
per quanto la Carfagna sia il colpo di grazia che mi fa venire voglia di sotterrarmi per la vergogna della nostra povera patria, trovo il tuo post di cattivo gusto.
Maggio 9, 2008 at 8:42 am
laura, il gusto è una questione personale, così come il senso dell’ironia. io, ad esempio, non avrei mai scritto un commento come il tuo. (peraltro non ho il piacere di conoscere la signorina carfagna. non mi permetto, quindi, di giudicarla a priori)
Maggio 9, 2008 at 8:50 am
qui ti sbagli.
perchè tu l’hai già giudicata.
Maggio 9, 2008 at 8:51 am
e il tuo post è più offensivo verso le donne che il mio commento.Parere personale, va da sè.
Maggio 9, 2008 at 9:05 am
oddio mr b…tutto neeerrrooo…..
neanche io conosco la carfagna, e quindi è arduo giudicare..le cose di cui vergognarsi in quest’italia smandrappata sono più serie che non una starlet al governo, forse. Uno come fini, che di politica ne sà, a dire che è peggio bruciare una bandiera che non ammazzare un ragazzo di botte, il silenzio che avvolge la calabria mafiosa, la puglia, scampia che non respira, la sicilia dei cannoli di cuffaro..solo alcuni esempi, che se li elencassimo tutti faremmo lenzuolate alla bersani :)))…..probabilmente la carfagna ha belle tette..come la foto di basker..ma noi donne siamo le prime a farcele ritoccare e non accettare di averle bassotte..il femminismo è una cosa seria..la foto di basker una bella foto..
adesso però la torta dei due anni del tuo blog-party vedi che sia seria e non a forma di chiappe :)))))))))))))))
un sorriso lillà
Maggio 9, 2008 at 9:10 am
trovo giusto difendere ledonne apriori, sempre.
Altrimenti l’ironia di Vauro mi ricorda quella di Vauro verso la Santanchè:il progressista che svela il suo maschilismo a seconda di come gli va.
Maggio 9, 2008 at 9:11 am
l’l'ironia di Basker
Maggio 9, 2008 at 9:16 am
Bonjour, nero che più nero non si può, che pare ti sia messo in pendant col nuovo governo, Bask!
Non mi sento offesa come donna dal post, anzi trovo che chi voglia rivendicare le capacità e i diritti delle donne si senta offeso da altre cose, come per esempio dalla legge quaranta.
Maggio 9, 2008 at 2:20 pm
fase nera, bask?
non mi pronuncio sulla carfagna… emma ha già risposto per me.
mi permetto però di dire che qualcuno deve aiutare la meloni poverina(che trovo simpatica).
ha una cofana in testa,e i pantaloni del tailleur che indossava al giuramento sono troppo larghi,le fanno il culo rasoterra…
in fin dei conti è una ragazza, prima che un ministro!
propongo un intervento dei “magnifici 5″ de la 7…
…o finirà nel blog di betty moore.