
anche tu sei l’amore, sei di sangue e di terra come gli altri. cammini come chi non si stacca dalla porta di casa. guardi come chi attende e non vede. sei terra che dolora e tace. hai sussulti e stanchezze, hai parole – cammini in attesa.
l’amore è il tuo sangue – non altro.
(cesare pavese)
ecco pavese è un settentrionale geniale di cui si parla poco, quasi glielo ricordo all’umberto.
A volte entrare quì è sbattere la faccia
contro uno specchio.
A volte è come se tu che scrivi
di cui niente so, se non il nome del blog e del tuo nick
sapessi invece tutto di me.
A volte è come sentirsi dire: sei “solo cuore”
e questa è una Colpa…
anche lei inizia con la “C” [C]ome il mio nome.
Amare è una colpa, per cui bisogna nascondersi
per cui stare in silenzio.
Forse questo doveva scrivere Pavese,
insieme a tutto il resto.
(Scusa era un pensiero tra me e me ,qui è venuto fuori)
la faccia a forma di phon
Ma dai, belle foto e belle parole, in questo blog. Lo metto nei miei bookmarks, adesso che ho imparato cosa sono.
Contenta della visita, a presto.
Bel blog, caro il mio Baskerville, tornerò più spesso.
Scusa, non è l’Alzheimer, è che mi era rimbalzato indietro il primo commento. Comunque, non so se si è capito, ma ’sto blog mi piace.