sparsi come pensieri all’alba
Ogni parola d’amore è come la strada dove ti ho vista arrivare senza sapere quale fosse il tuo viso. Come la porta che hai aperto per venirmi a trovare, i gradini che ogni giorno ci tocca salire, le parole che vorremmo ogni volta inventare. È il pavimento su cui vorrei rotolarmi come un cane felice quando gratta la schiena, il divano verde salvia del colore che un giorno mi hai detto. È la finestra da cui guardo la pioggia a Lisbona, il mare ed il vento che lo muove come le onde che ho in testa e la musica vecchia che ogni venerdì ti canto. Sei tu nei parcheggi tra le fabbriche vuote, le strade lunghe dei cimiteri, le macchine strette per contenere ogni cosa.
Ma scrivere d’amore fa ridere gli altri e scrivere di sé fa male a se stessi.
Io scrivo di te, e questo mi basta, e che a farsi del male ci pensino gli altri.



Nuovo look al blog, tolto il pinzone?
C’è un incredibile dolcezza
tra le note velate del tuo cuore.
Invadono come il calore di un camino acceso,da cui si osserva
il crepitar del fuoco,in attesa
che resti
…l’amore,nascosto sotto la cenere.
Mi piace anche la semplicità del bianco e grigio del tuo template che mi riconduce all’origine del mio nero.
Molto bello davvero.
Buon risveglio.
Didi
ieri notte ho visto l’ombra di una piuma danzare mentre legavo la bicicletta, solo poi l’ho vista cadere…non ho dormito bene.all’alba mi sono chiesta se mai qualcuno pensa a quest’ora…
oh baskerino vestito di nuovo…
mi piace molto, sobrio ed essenziale,
quasi giapponese.
tolti i fronzoli restano le parole e le immagini, evocative le une e le altre.
bello, elegante, un pò troppo minimale…forse.
a farsi del male ci pensano sempre gli altri
con le loro frasi stupide e sempliciotte, con le frasi a pinzone, le frasi a mollettone
(pensa che in una puntata di sex and the city la carrie litiga col suo amorazzo del momento, scrittore, per via di un mollettone, lui sostiene che le newyorkesi lo usano e lei inorridisce e dice no… si mollano, nonostante scoprano un bel mollettone in primo piano)
sorrido, ho colto il tuo spunto e ho solo messo un finale
il principio ce lo hai messo tu, col tuo periodo di grazia, che ti auguro duri tanto.
(la veste del tuo blog, se posso non m’entusiasma, ma non faccio testo quindi ignorami)
PENSIERI ESSENZIALI
per un mondo glabro e scabro che solo di finanza rotta sa parlare e che s’incazza pure quando se nè parla male! Saluto essenziale a un Baskerino dell’alto nord da una cittadina del mondo ma col cuore ROMANO! Bianca 2007