Archivio per Dicembre 2008

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fine anno tempo di bilanci, anche se siamo in capricorno. che poi a fare i bilanci bisognerebbe essere capaci o per lo meno essere iscritti all’ordine.

io, al massimo, riordino i miei dischi. e i migliori dell’anno, per me, sono questi (un caso che siano sei donne)

3 (che poi è del 2007 ma io l’ho sentito quest’anno quindi per me è del 2008)

2 (video pessimo, audio inascoltabile. di meglio non ho trovato. voi vedete di trovarvi il loro disco)

1 (già postato poco tempo fa. ma qualcuno l’aveva detto che gli ultimi saranno i primi, no?)

baci sotto il vischio per chi li vuole.

e che ogni vostro riassunto possa diventare una storia.

chillout

3, 2, 1 (meu amigo charlie brown)

on Dicembre 30, 2008 di baskerville

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t

quando l’agnello aprì il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che diceva: ‘vieni’. allora uscì un cavallo, rosso fuoco. a colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la pace dalla terra e di far sì che si sgozzassero a vicenda, e gli fu consegnata una grande spada. (ap 6, 3-4)

quando l’agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva ‘vieni’. e vidi: ecco, un cavallo verde. colui che lo cavalcava si chiamava morte e gli inferi lo seguivano. fu dato loro potere sopra un quarto della terra, per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra. (ap 6, 7-8)

NETHERLANDS-WORLD PRESS-2007

(la foto è di yonathan weitzman. è l’abito di una bambina africana, del darfur. il filo spinato su cui è rimasto è al confine tra egitto e israele. la foto ha vinto il primo premio del world press photo  del 2008, nella sezione people in the news. ha vinto perchè ci sono i bambini senza infanzia. c’è israele e con lei la palestina. c’è la fuga e nessuna speranza. c’è la notte e l’apocalisse. ha vinto per questo. senza niente da festeggiare).

and a happy new year

on Dicembre 29, 2008 di baskerville

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t

Messo il tag: , on Dicembre 25, 2008 di baskerville

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t

non è camminando sulla pelle del mondo che ne sentirai il sapore. ma sono denti precisi quelli che servono a fermare il tempo e zampe di gallina per imparare la libertà da convivere.

abbiamo cuori in disarmo coperti di piume per mostrarli più belli, abbiamo pensieri allo sbando ed occhi più chiari ogni giorno che passa.

ma aspettiamo sempre una mano che sappia fermarci il respiro e regalarci un profumo. che prenda la nostra e dica solo una cosa.

andiamo.

hen

mi spiedo

on Dicembre 22, 2008 di baskerville

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louis_clichy1

avatar avatar delle mie brame, dimmi quand’è che finisce il letame?

Messo il tag: on Dicembre 20, 2008 di baskerville

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Uno può anche far finta di chiamarsi Englaro di cognome.  O di essere un amico. Un parente lontano.

Uno può pensare che tutti debbano sapere ogni cosa, come se poi fosse una cosa possibile. Uno può anche provare a giustificare ogni cosa, può raccontarsela come vuole e poi pure smentirsi da solo, credere che se Vladimir Luxuria ha vinto è perché in Italia nessuno censurerà più Brokeback mountain in tv, che la sinistra è bella e santa ed ha solo sbagliato società di marketing.

Uno può pensare ciò che vuole, ma io credo che la vera questione morale sia quella che ognuno di noi dovrebbe affrontare dentro di sé. E non basta non rubare, fare beneficenza a natale, salutare sulle scale o se cammini in montagna.

Quello che bisognerebbe imparare è la dignità, la propria e quella degli altri. Sporcarsene le mani per mantenere pulite altre cose, non comprare più chi e neanche leggerlo di nascosto quando lo sfoglia il vicino in metrò. Bisognerebbe aver cura di ogni privato se davvero si vuole un pubblico migliore. Credere nostro quello che è di tutti e come tale averne cura. Rispettare ogni cosa degli altri, che siano oggetti o complementi, idee e sentimenti.

E lasciare in pace un padre che da anni muore ogni giorno. Tifare allo stadio, non intorno al letto di sua figlia.

Violentandola su ogni pagina di giornale

affari tuoi

Messo il tag: , , , , on Dicembre 18, 2008 di baskerville

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on Dicembre 17, 2008 di baskerville

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t

ogni rospo è un principe, ma non tutte le storie finiscono bene

Messo il tag: , , on Dicembre 17, 2008 di baskerville

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Ci si sorprende sempre d’inverno a guardarsi allo specchio e ritrovarsi diversi.

E si arriva sempre a fine anno a pensare cosa abbiamo perso per strada e cosa la strada ci ha lasciato addosso.

A pensare a chi abbiamo perduto senza sapere come, a chi abbiamo trovato per caso.

Si ascoltano oroscopi, fanno bilanci, si smontano acquari.

E sempre si cercano le cose migliori dell’anno che muore.

Come se avesse senso.

Come se si potesse trovarle.

Quindi io non lo so se questo sia il disco più bello dell’anno.

Se questo video dica qualche cosa a qualcuno.

Quello che so è quello che ho trovato in estate e che fino all’autunno mi ha accompagnato.

E che se il nome di chi canta lo leggi bene ci trovi un augurio che vale un quarto dell’anno.

Per te e per me.

 

della musica, di cani, del ritmo e dell’inverno.

Messo il tag: , , on Dicembre 16, 2008 di baskerville

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t

daisy ha 20 anni ed è comunque la più vecchia. ché kitty ne ha 15 e lewis sta in mezzo, 18.

il padre è un chitarrista blues, la mamma una batterista post-punk.

sono fuori moda, più simili ai loro nonni che ai loro compagni di classe.

sono fuori luogo, inglesi che sembrano americani.

non so se kitty, daisy & lewis siano bravi ma sono fuori e sono divertenti.

ed ogni tanto è meglio divertirsi che fare i bravi.

dentro o  fuori, non cambia.

vieni fuori con me

Messo il tag: , , on Dicembre 15, 2008 di baskerville

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t

Si scrive di cose, di umori e di sé. Forse senza neanche sapere la ragione, ma credendo, troppo spesso, di averla. C’è chi scrive chiaro anche se nero su bianco. Chi nasconde i pensieri tra il vapore delle lettere.  Perché ognuno ha il diritto di essere storto, se vuole.

Si comincia in un modo e pian piano si cambia, ché scrivere talvolta lo si scambia col vivere. E si scrive credendo che qualcuno ascolti in silenzio o soltanto per fissare i pensieri. Come i sogni che se non te li scrivi dopo un attimo li hai dimenticati, come il mondo che vorresti dimenticare.

Ed ognuno ha proprie forme e colori. Perché le parole sono bicchieri da riempire con le cose più adatte. Da annusare e guardare. Talvolta meditare.

Ma che alla fine bevi, perché senno è uno spreco. Ché le parole, come i bicchieri, le puoi riempire di nuovo se la voglia è rimasta.

parla come mangi. e poi bevi con me

on Dicembre 14, 2008 di baskerville

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t

walter-rosenblum

Sono riemerso dal mare calmo di un sonno senza onde, disarmando i pensieri per lasciarli asciugare.  Mi sono guardato negli occhi specchiandomi in un umore rotto e luccicante come un bicchiere gettato dopo l’ultimo brindisi e non ci ho visto più perché è più facile guardare distante che contare le lacrime, più facile viaggiare in autostrada che cambiare le abitudini e le idee.

Serve fantasia per inventare un asfalto drenante, per rubare il tempo senza chiedere il riscatto come fosse a noleggio, per rubare un segreto e tenerlo per sé, per navigarti nei capelli e lì in mezzo affondare. Serve il coraggio di chi non ama volare e per amore vola, di chi cura i denti alle tigri senza fare fattura, di chi dice adesso e adesso è ora, di chi dice basta ed non è mai abbastanza.

E non serve la musica per sentire un odore ma aiuta a sgranchire le gambe e i ricordi.

(la foto è walter rosenblum)

 

donne e ballabili

on Dicembre 12, 2008 di baskerville

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rachel-bone

on Dicembre 11, 2008 di baskerville

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t

Le stesse cose, ripetute ogni volta. Magari non identiche ma quasi. E poi lunghe, lunghe, lunghe. E ipnotiche che perdi il senso del tempo e quel lungo non ricordi più quando è cominciato.

Che ad ascoltare bene lo senti che sono spagnole le parole, giusto quello che serve per pensare al sole ed al caldo. E di essere via, mille chilometri distanti.

C’è qualche cosa di simile tra il Natale e la musica di Juana Molina

Perché a Natale è sempre così. Sempre uguale. Magari non identico ma quasi. Ed ogni volta la stessa voglia di essere lontani. Mille chilometri distanti.

E allora perché odio il Natale e invece ‘Un dìa’ mi piace da impazzire?

dìa de navidad

Messo il tag: , , , , on Dicembre 10, 2008 di baskerville

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t

buon natale

on Dicembre 9, 2008 di baskerville

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