eravamo cinque amici al bar
Allora. C’erano il Verghini, il Cianciulli e il Babusci. Anche altri due, dicono. Cinque in tutto, non di più.
Erano al bar, la vigilia del primo aprile. Il Verghini, dopo tre medie rosse si alza in piedi e urla: menomale che Silvio c’è.
Il Babusci fa finta di niente e continua la sua partita a calciobalilla ma il Cianciulli, che il Verghini non lo conosce da molto, tira fuori il portafoglio e si gira verso la porta sperando di vedere entrare le ragazze.
Il Verghini prosegue come se niente fosse strillando manco fosse Cesare Ragazzi: ho un’idea meravigliosa in testa.
In effetti un’idea ce l’ha. Una sola ma folta come una chioma alla crescina. Fare un regalo al presidente del consiglio, un regalo adeguato alla sua età. La pace dei sensi.
Ma il Verghini, che non per niente è il capo, sa che per sorprendere Berlusconi avrebbe dovuto inventarsi qualcosa.
E’ stato allora, dopo un nord-libre a base di chinotto e pampero che ha visto la luce, la banda e pure le ragazze.
Allora che ha pensato a questo.


d’altronde se l’hanno dato a quel macellaio di Kissinger possono darlo pure a uno che piange ai funerali altrui e parla di gnocca al telefono.
avrei voluto lasciare questo commento sul loro sito, poi ho lasciato perdere.
perchè ancora me li trovavo sotto casa con la penna per la firma…maremma toscana!
molto carino il tuo post basker (e non cominciare a dire come sempre
)
Chinotto e Pampero si chiama Cuneolibre, dovresti saperlo
un’estensione del concetto
RONCIGLIONE – Dopo Montefiascone è la volta di Ronciglione: anche qui è sorto un Comitato della Libertà per sostenere la candidatura di Silvio Berlusconi a premio Nobel per la Pace. Ed il fondatore del secondo Comitato della Tuscia è il ronciglionese David Paradisi.
Viva soddisfazione è stata espressa nell’occasione dal Presidente nazionale del Comitato della Libertà, Emanuele Verghini che ha poi aggiunto: “conosco da anni David Paradisi ed ho sempre ammirato la sua purezza, determinazione e concretezza nel perseguire gli obbiettivi: mi fa immenso piacere averlo a fianco anche in questa “crociata” per difendere il premier dall’attacco dei c.d. poteri forti, che tentano di arrestare il suo lavoro per la pace e la giustizia sociale”.
Difatti Berlusconi, alla vigilia del suo terzo G8 (un record, perché nessun leader mondiale ne aveva presieduti tanti) ha dichiarato: “Gli Stati devono essere vicini ai loro cittadini che perdono il posto di lavoro, come abbiamo fatto (e bene) in Italia. E poi bisogna essere vicini ai Paesi più poveri, come quelli dell’Africa, toccati duramente dalla crisi”.
Conclude quindi Verghini: “mai come ora Silvio Berlusconi necessita dell’aiuto di noi tutti” ed invita a sostenerlo anche con l’apertura in ogni parte del Mondo di nuovi Comitati della Libertà attraverso il sito http://www.silvioperilnobel.it.
“Nobelino, il primo premio ligure contro Silvio Berlusconi e da lui stesso vinto”
Ma lasciamo queste facili ironie da sinistra malevola e cialtrona
e guardiamoci tutti insieme questo:
montefiascone, ronciglione, come dire..il mondo. ecco.
ma non basta il nobel per la pace : perchè non quello per la letteratura? e quello per la chimica? e quello per l’economia? e quello per tutto??..un sogno…mr berlusconi vince quest’anno tutti i nobel possibili e immaginabili : ritira i premi lui stesso medesimo imbalsamato.
lo dicevo io che c’entrava un fiasco. bello grosso.
La Sinistra italiana già da qualche anno pensa di detenere l’egemonia sul tema della “PACE”, attraverso la triste esposizione di qualche sbiadita bandiera arcobaleno all’esterno di qualche imbrattato e decadente “Circolo sociale” o sede di partito, figlio dell’egemonia culturale comunista, quale è, ad esempio, il Partito Democratico.
Ma, i nipotini di Stalin, sino ad oggi hanno fatto di tutto tranne che difendere la Pace nel mondo.
La loro cultura statalista, dirigista, anticapitalista, nichilista è sempre stata contro l’uomo, inteso esclusivamente come essere unidimensionale, incapace da solo di creare benessere per la società umana.
Il loro continuo richiamo a M.L. King, o a Maria Teresa di Calcutta, o a Kennedy, è alquanto risibile, perchè i nipotini di Stalin, con la loro storia, non hanno nulla da spartire con la “PACE” e la “LIBERTA’”.
Ne sanno qualcosa i cittadini delle Repubbliche Baltiche ed anche noi, visti i disastri creati dalla cultura catto-comunista assistenzialista, made in Italy, nel Sud Italia.
Silvio Berlusconi in 15 anni di attività politica ha avuto il merito di salvarci da una dittatura comunista nel 1994 e di creare i presupposti per la nascita di una nuova classe politica “NEO LIBERALE, MA CON FINALITA’ SOCIALE”.
Silvio Berlusconi non è soltanto il Fondatore di Forza Italia o del Popolo della Libertà.
Silvio Berlusconi è la sintesi perfetta, l’incarnazione fattasi uomo, del pensiero liberale di Milton Friedman, dell’Umanesimo economico di Wilhelm Röepke, dell´aspirazione di Muhammad Yunus a creare un sistema capitalista inclusivo e non esclusivo.
A Silvio Berlusconi noi guardiamo come modello.
A uomini come Angelino Alfano ed a Giuseppe Scopelliti noi guardiamo come sparanza per la creazione di una nuova classe dirigente.
A tutti voi che siete stati nominati nel primo congresso del PDL, delegati nazionali, rivolgo il mio appello e vi invito ad iscrivervi ed a sostenere il gruppo: “SILVIO BERLUSCONI NOBEL PER LA PACE – COMITATO DELEGATI NAZIONALI PDL”.
Uniamoci per cambiare il nostro Paese, per riscrivere una pagina di storia contemporanea… di pace…di verità.
VIVA SILVIO BERLUSCONI.
VIVA L’ITALIA.
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(una di sinistra spiritosa e inconcludente che frequentava centri sociali, faceva uso di droghe, imbrattava i muri e cantava canzoni sconce)
diobonino…c’ha pure salvato da una dittatura del proletariato del 1994
))
e noi che nel 1994 eravamo in riva al Don, a giocare a rubamazzetto con i cosacchi, vegliando lo spirito di nonno Lenin, MANCO CE NE ERAVAMO ACCORTI che in Italia c’era sto rischio TREMENDO della dittatura comunista
)))
grazie Silvio. grazie veramente.
(e rapida smettila di essere la solita COMUNISTA disfattista. oh.)