
La gente da mare invade e infiltra. Cammina verso la sera con passo da ultima spiaggia in paesi meravigliosi trascinandosi abbracciata a plastiche galleggianti di ogni tipo, vestita di costume umido e canotta firmata polpa mutti e sudore. Ciabatta con le gambe pesanti e lo orecchie insensibili, ogni dignità assente, ogni freno rimosso, accelerando solo verso una cena compensatrice e, dopo, un sobrio russare. Li ho guardati passare anche se ogni anno li ritrovi uguali, ascelle al vento ed alluci in resta. Il popolo infradito che solo il rumore del mare compensa.
(la foto è di cristin sloan, la realtà è molto peggio)


e il guaio è che il popolo infradito te lo trovi pure a portata di fiato..:-(
perchè non vai al mare a settembre? o anche ad ottobre?..
quanto hai ragione, bask.
La domenica, per gli stanziali, é giorno di tregenda, arrivano le masse degli infradito fin dal primo mattino.
Oggi, peró, dalle mie parti, nel primo pomeriggio si sono addensati nuvoloni neri e gravidi e loro non hanno aspettato il parto.
Cosí, al crepuscolo, il mare é stato solamente mio.
ci sono anche quelli che per sembrare modelli di calvin klain se li mettono pure in città, gl’infradito..e clip-clap-clip-clap ovunque. pure in ufficio.
orrendoorrendoorrendoorrendo.
comunque sei il solito snob ehh basker..te li mandiamo con gli scarponi della rivoluzione d’ottobre domenica ..preparati !
La foto è inquietante, la realtà è resa sciatta dal ciabattare delle infradito (ma nelle tue parole persino questa sciatta realtà acquista una patina pittoresca).
Ricordo da bambina, luglio e agosto erano i mesi in cui non si andava al mare, perchè c’erano “i turisti”.
Snobbismo della gente di mare nei confronti della gente da mare?
si, anche io mi inacidisco così.
E me ne vanto.
Guardaunpo’.
E pensa quando con tutto ’sto marasma non riesci più manco a trovare posto per parcheggiare sotto casa tua…