
È chi porta il cane al parco che lo ha presente. È chi va a nuotare al mattino presto che almeno una volta l’ha visto. È chi corre dalle parti di via Solari che sa di chi parlo. Perché se lo vedi una volta la seconda pensi come possa essere così diverso.
Vestito da faraone, più o meno come il mago Otelma
In divisa da ranger che pensi di essere Yogi.
O quando veste gli abiti di Hitler e ti farebbe paura se non lo vedessi in faccia.
Da solo o con due cani di piccola taglia. O da solo, solo.
Un tipo così, che non so nemmeno il nome. Che lo vedi e non lo dimentichi più. Come uno lo riconosci dalle prime parole che scrive. Che in fondo neanche puoi dire di conoscerlo davvero. Che a mala pena hai presente la sua voce, figurarsi il resto.
Che poi va via e basta niente che ti ricordi.
(Tipo il tipo della foto. La foto di Michael Muller)
Settembre 22, 2009 a 10:48 pm
ah, per fortuna. grazie
Settembre 23, 2009 a 9:10 am
Settembre 23, 2009 a 1:25 pm
E TE PAREVA CHE TU NON RIUSCISSI A FARTE CAPI’!
Ciao signor Baskerville.Bianca 2007
Settembre 23, 2009 a 5:41 pm
fatte.
pijate na pastiglia!
Settembre 25, 2009 a 9:11 am
E’ evidente che il sosia non indossi le mutande.
Ma questo forse è ininfluente al post.
Un buon rientro alla talpina e ai suoi scritti.