capisci a me

Settembre 22, 2009

michael muller

È chi porta il cane al parco che lo ha presente. È chi va a nuotare al mattino presto che almeno una volta l’ha visto. È chi corre dalle parti di via Solari che sa di chi parlo. Perché se lo vedi una volta la seconda pensi come possa essere così diverso.

Vestito da faraone, più o meno come il mago Otelma

In divisa da ranger che pensi di essere Yogi.

O quando veste gli abiti di Hitler e ti farebbe paura se non lo vedessi in faccia.

Da solo o con due cani di piccola taglia. O da solo, solo.

Un tipo così, che non so nemmeno il nome. Che lo vedi e non lo dimentichi più. Come uno lo riconosci dalle prime parole che scrive. Che in fondo neanche puoi dire di conoscerlo davvero. Che a mala pena hai presente la sua voce, figurarsi il resto.

Che poi va via e basta niente che ti ricordi.

(Tipo il tipo della foto. La foto di Michael Muller)

5 Risposte a “capisci a me”

  1. Bianca 2007 Dice:

    E TE PAREVA CHE TU NON RIUSCISSI A FARTE CAPI’!
    Ciao signor Baskerville.Bianca 2007

  2. emma Dice:

    fatte.
    pijate na pastiglia!

  3. rapida Dice:

    E’ evidente che il sosia non indossi le mutande.
    Ma questo forse è ininfluente al post.

    Un buon rientro alla talpina e ai suoi scritti.


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